PALESTINA: IL DIRITTO UNIVERSALE D’ACCESSO ALL’ACQUA
Forum di dialogo tra diverse organizzazioni operanti in Palestina, organizzato dall’associazione “L’Arca della Pace”
Questo Convegno si terrà il 28 Novembre 2009 a Udine il giorno precedente la Giornata Mondiale di Solidarietà al Popolo Palestinese decretata dall’ONU per il 29 Novembre. Sarà il secondo di una serie, sulla Questione Medio-Orientale cui il Conflitto Israelo-Palestinese è il cuore.
L’anno scorso l’Associazione “L’Arca della Pace (Ark of Peace) onlus” ha lanciato questa iniziativa che è stata recepita da varie Associazioni come l'opportunità per avviare un Forum di dialogo su questo tema, tabù, in un periodo in cui la Comunità internazionale (e in particolare alcune grande potenze) e i loro Media preparano il mondo al “Conflitto di civiltà” e alla ancora più assurda “Guerra al Terrorismo”.
L’anno scorso il tema trattato era la Storia del Conflitto Israelo-Palestinese e la responsabilità della Comunità Internazionale, soprattutto dell’Europa.
Questo anno si tratterà il “Diritto universale d’accesso all’acqua” partendo dell’esempio così evidente della Palestina (nel suo rapporto globale dell’anno 2009 Amnesty International denuncia i gravi abusi dell’occupante israeliano quanto all’accesso dei Palestinesi all’acqua). Questo Convegno aprirà la Carovana Internazionale per il “Diritto universale dell’accesso all’acqua” che si terrà l’anno prossimo 2010 in Palestina.
In Palestina varie organizzazioni (in grande parte palestinese - ma anche alcune associazioni Israeliane pacifiste) si stano preparando a questa Carovana internazionale. Il Comitato Internazionale (con capo fila il CeVI [Centro Volontariato Internazionale] e la Rete Radié Resh) si sta costituendo a partire dall’Italia.
L'Associazione “L’Arca della Pace (Ark of Peace)” fa da mediatore e coordinatore tra le Organizzazioni Palestinesi e le Organizzazioni internazionali che promuovono questa iniziativa per l’anno 2010.
“L’Arca della Pace (Ark of Peace)” è esperta nel campo del Conflitto Medio-Orientale e soprattutto nel Conflitto Israelo-Palestinese. E’ impegnata in Progetti di Cooperazione allo Sviluppo in Palestina (aiuto di una Cooperativa a Taybeh-Ramallah, Sostegno a Distanza di bambini per assicurare a loro una normale scolarità) e anche nel prossimo futuro in Progetti ambientali (acqua e raccolta dei rifiuti)